
Greco, nato ad Alessandria d’Egitto, un background cosmopolita, arrivato in Italia per inaugurare la stagione beat dei Ribelli, lanciatosi negli anni’ 70 nel portato rivoluzionario di un gruppo come gli Area, approdato infine ad una sperimentazione totale, consapevole e abilissima.In molti frangenti discografici e concertistici, il vocalist si è inerpicato nei meandri di un tracciato che definire colto sarebbe riduttivo. Il tentativo, riuscito, è stato quello di sconfinare nel delirio del suono, sorreggendo il tutto con eccezionali capacità tecniche. La voce si confondeva in sé stessa proprio nel momento in cui trovava la sua più affilata capacità di controllo, fino ad ergersi nella sbalorditiva tecnica delle diplofonie e dei primordiali “acuti implosi”. Ogni ambito era diventato la palestra di applicazione sonore, radicali e azzeccatissime, in un’excalation che coinvolgeva completamente la sua fisionomia possente, da scaricatore di porto, e lo proiettava ben oltre il 13giugno 1979, anno in cui una malattia feroce, se lo è portato via per sempre.I video delle performances più esplosive e rutilanti di questo grande musicista permetteranno a Corzani, speaker radiofonico e musicista, di inanellare un percorso pieno di sorprese e incantamenti, per provare a svelare la personalità complessa di un performer che ha davvero fatto“cantare la voce”.Valerio Corzani, una delle voci più iconiche di Radio3 Rai, ha appena compilato la voce Demetrio Stratos per“L’Enciclopedia della Musica Contemporanea1900–2025”della Treccani e ha realizzato un ciclo titolato“Le latitudini di Demetrio–viaggio nella discoteca di Stratos”per il programma diRadio3“Suona l’una” (11-15agosto alle13). La serata sarà presentata da Dario Serpan
