I vincitori della ventiseiesima edizione del Premio Ciampi

Il 16 dicembre 2023 il Teatro Goldoni di Livorno ospiterà la XXVI edizione del Premio intitolato a Piero Ciampi. Dopo la lunga pausa dovuta all’emergenza pandemica e una serie di appuntamenti ed eventi sia a Livorno sia in altre località italiane, il Premio Ciampi torna finalmente alla sua forma più completa e articolata con una giornata dedicata alla musica, ma anche alla poesia, alla narrativa e al fumetto. Tutto questo all’insegna di un tema che ci è caro e che proprio a Piero Ciampi ci riporta, quello degli outsider. Artista alieno a qualsiasi compromesso con il “sistema”, Ciampi non ha mai ottenuto i riconoscimenti che avrebbe meritato. Un perfetto outsider, dunque. Sono trascorsi 43 anni dalla sua scomparsa e la situazione non è cambiata, anzi potremmo dire che è persino peggiorata. Il Premio Ciampi ha dunque deciso di esprimersi a favore di coloro che rifiutano questo stato di cose, che intendono la musica innanzitutto come coerenza, ricerca, percorso artistico e umano. Questa edizione segna innanzitutto il ritorno del Concorso nazionale e del Premio per la miglior cover di un brano ciampiano che da sempre rappresentano il momento centrale della manifestazione. In entrambi i casi la partecipazione è stata non solo numerosa, ma anche di un livello qualitativo così alto da spingere la Giuria, presieduta da Antonio Vivaldi, ad assegnare molti riconoscimenti.

Per il Concorso Nazionale il vincitore è Eugenio Sournia, cantautore livornese, classe 1991, autore di grande talento che, dopo l’esperienza da frontman dei Siberia, in versione solista, propone una musica di grande intensità e con suggestioni che tengono insieme canzone d’autore e new wave. Ci sono poi quattro menzioni speciali: Porfirio Rubirosa, esponente di un situazionismo sonoro dai tratti ironici e surreali, Dalia Buccianti, dalle pensose melodie capaci di espandersi a poco a poco, Lorenzo Lepore, abile nel contaminare pop e autorialità e Pecs, con i suoi eccentrici, poetici quadri di vita quotidiana;

Il Premio per la miglior cover ciampiana vede quest’anno tre vincitori ex aequo, tutti in grado di cogliere i diversi aspetti della musica del cantautore livornese e di rivederli con una sensibilità propria. Giorgio Mannucci dona un’atipica dimensione alt-rock a “L’amore è tutto qui”; Matteo Troilo recupera in sobria chiave acustica tutta la desolata malinconia di “Cosa resta” ed Eugenio Sournia, vincitore anche in questo ambito (ed è la prima volta che questo accade nella lunga storia della manifestazione), affronta con grande rispetto, ma senza timori reverenziali, un brano manifesto della poetica ciampiana come “L’ultima volta che la vidi”. Menzione speciale per Marzio Del Testa. Alla sua versione elettronica di “Andare camminare lavorare” sarà affidato il compito di aprire la serata.

Tutti gli artisti sopra citati saranno premiati e si esibiranno nella serata finale della manifestazione in programma il prossimo 16 dicembre presso il Teatro Goldoni di Livorno. Il programma completo della serata sarà reso noto nei prossimi giorni.

Ricordiamo che il Premio Ciampi Città di Livorno è organizzato dall’associazione culturale Premio Ciampi ed Arci in collaborazione con Comune di Livorno, Fondazione di Livorno, Regione Toscana e Fondazione Teatro di Livorno.

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