Premio Ciampi città di Livorno ventiduesima edizione
da sabato 19 a sabato 26 novembre

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“In Arte: Ciampi” – Il Premio Ciampi incontra l’Aeroc

Domenica 20 novembre, Circolo La Deriva MusiClub

Recensione
di Verso Blu

É bravo Gabriele Puccetti. Perché ha un’anima, un respiro, ha profondità. Ed è credibile per questo. Quando omaggia un artista lo fa con rispetto; omaggia solo quelli a cui si sente debitore, nel suo percorso di note, e si sente che lo fa con intenti non emulativi. D’altronde, il paragone sarebbe scomodo. Il contesto poi, è un assist. Decisamente ciampiano: una cantina vecchia del ‘600, le volte in pietra rossa, come “Il vino” che scorre e che suona fino al bis finale Il pubblico è più maturo; è quello de La Deriva MusiClub, il circolo sul Pontino che ospita la seconda serata del Ciampi 2016. C’è una mostra di quadri che, a vario titolo, fanno riferimento alla vita e alle opere di Ciampi: così Valentina Restivo prende una pagina di un giornale dedicato all’ippica e ci ritrae sopra il profilo di Piero tratto dal video del brano “Il giocatore”; Errico Fiorini, invece, fa un omaggio alla canzone “Cristo tra i chitarristi”, mentre Laura Antonelli contestualizza la sua opera e si inventa un “Ciampi alla deriva”. Curioso il quadro di Azzurra Tanzini (“Le jouer”), che prende Bobo Rondelli, lo fa risalire da una roulette e di nuovo prende spunto da “Il giocatore”. In totale sono 13 le opere esposte e restano in mostra per tutta la durata del Premio Ciampi.
La serata è organizzata in collaborazione con Aeroc, l’associazione culturale nata nel 1998 in Corea, quartiere nord di Livorno. “Per la prima volta – dice il segretario Ettore Carpené – usciamo dai nostri confini e ci troviamo in un posto che propone questa mescolanza di arti che fa parte del nostro dna”. C’è anche una lotteria in cui viene messo in palio il quadro di Maurizio Biagini, che propone un’immagine ironica di Piero Ciampi; se lo aggiudica Maurizio Napoli col numero 55. Poi sale sul palco, intervistato dalla giornalista Eva Bertolacci che elegantemente conduce la serata, l’assessore alla Cultura Francesco Belais e dice due cose importanti: “Il Premio Ciampi è giunto alla sua 22esima edizione; io punterei a un’edizione numero 25 colo botto. Prima, però, sarà posta una lapide in via Roma, dove fu la casa natale di Piero, proprio di fronte alla casa natale di Amedeo Modigliani”.
E poi è musica: Gabriele Puccetti, un classe 1993, guadagna la scena accompagnato dai musicisti Daniel Emanuele, Chiara Lazzerini e Matteo De Simoni. Il quartetto propone la sua interpretazione, pulita e intensa, del repertorio ciampiano, intervallandolo a pezzi propri (“Vinicio” dei Jolly Cinema) e di altri autori quali De André (“Il suonatore Jones”) e Rino Gaetano (“Ti ti ti ti”). Ecco la tracklist del concerto: Livorno – Canto una suora – Cosa resta - Il vino – Io e te, Maria – 40 Soldati 40 Sorelle – Sul porto di Livorno – Ha tutte le carte in regola – Il suonatore Jones – Ti ti ti ti – Vinicio (Jolly Cinema) – L’amore è tutto qui - Adius – Il vino (bis).

Fotogallery di Furio Pozzi

Il video di Emilia Trevisani

Valigie Rosse è un progetto editoriale attivo nell'ambito del più noto premio musicale intitolato al cantautore livornese Piero Ciampi

 

Il Premio Ciampi L'altrarte è un riconoscimento ad autori che pur provenendo da percorsi diversi condividono una versatilità che si traduce in attitudine al libero sconfinamento tra generi artistici

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