Ciao Claudio

Claudio Lolli era un amico del Premio Ciampi. Un amico vero. Anzitutto perché amava davvero Piero tanto da dedicargli una canzone magnifica e amara quale I musicisti di Ciampi.Claudio fu con noi per la prima volta nel 1998 quando ricevette il Premio alla Carriera. Ritornò a Livorno altre volte e ci piace ricordarlo nel 2002 sul palco del Teatro la Gran Guardia insieme al Parto delle Nuvole Pesanti. Con loro aveva reinciso Ho visto anche degli zingari felici, il suo disco più celebre. Un’esibizione genale: Lolli il serio professore, Il Parto gli alunni discoli e agitati.
Tornò poi insieme a Paolo Capodacqua in una versione davvero intensa: un vero e proprio recital che il pubblico ascoltò con attenzione assoluta. Perché di Claudio era bello apprezzare ogni parola, ogni immagine, ogni commento sul presente.
Abbiamo ancora un’altra immagine del ‘nostro’ Claudio Lolli. Era il 2012 e il pomeriggio prima del concerto, dopo un incontro con gli studenti degli istituti superiori della città, conversò a lungo con Marco Rovelli. Vederli insieme significava che la miglior canzone italiana continuava a vivere e modificarsi mantenendo fermi la rigorosità dei principi e lo sguardo attento sul mondo. .
Ciao Claudio e salutaci Piero appena lo incontri.

(foto di Federico Bernini)