XXIX Premio Ciampi, nel pomeriggio del 13 novembre un ricco programma tra libri, musica e cinema

Dalle 15, il pomeriggio della giornata finale, coordinato da Antonio Vivaldi, sarà come da tradizione dedicato a un’ampia serie di iniziative, a ingresso libero, nella sala mascagni del Teatro Goldoni di Livorno

•⁠ ⁠Il premio di poesia Premio Ciampi Valigie Rosse 2026, per la sua sezione internazionale, verrà assegnato a Mathias Svalina, per il suo “L’America in gioco” (America at Play), nato dal fortuito ritrovamento, in un negozio dell’usato del Nebraska, di un vecchio opuscolo del Dipartimento dell’Istruzione che raccoglie istruzioni per giochi infantili.
Il premio Ciampi Valigie Rosse 2026, per la sua sezione italiana, sarà assegnato quest’anno a Valerio Vallini per “Maculopatie e altre storie”, la raccolta stampata per il Premio da Valigie Rosse, che tratta con impavida delicatezza il tema autobiografico di una vista sempre più offuscata che non impedisce tuttavia al poeta di riconoscere i contorni tragici del presente e di rivedere i momenti più luminosi del suo personale passato.
•⁠ ⁠Enrico De Angelis illustrerà la genesi del volume da lui curato “Tutto Ciampi – Canzoni, poesie e racconti di Piero Ciampi” (squi[libri]), ampliamento e aggiornamento del celebre e ormai introvabile “Tutta l’opera”, uscito nel 1992.
•⁠ ⁠Enrico Lazzeri, in arte DJ Henry, presenterà il volume “Ballare nella catastrofe” (Agenzia X), in cui i racconti sul Djing si uniscono a composizioni poetiche per spiegare come la musica di una festa possa sconfiggere, almeno dentro di noi, le guerre di questo mondo.
•⁠ Due gli album musicali che saranno presentati:
“L’amore è tutto qui“, del Collettivo Ciampi, a cui partecipano alcuni vincitori del Premio Ciampi come Michela Lombardi, Marco Rovelli, Marco Panattoni e Le Onde Martenot (con un brano recitato dal regista Mimmo Calopresti)
“Piero è passato di qui vol. 2“, di Alessia Arena e Chiara Riondino, dedicato al repertorio ciampiano degli anni ’70
•⁠ ⁠Marco Trulli, Responsabile cultura e giovani di Arci nazionale, parlerà di “FestA!”, un lavoro che, attraverso un percorso partecipato e coordinato dalla Commissione cultura e giovani di Arci nazionale, ha coinvolto decine di realtà italiane impegnate nell’organizzazione di festival. Una visione che persegue la sostenibilità e la cura, senza mettere al centro il profitto.
•⁠ ⁠Carmine Giordano e Jennà Romano presenteranno il cortometraggio Come il vento del porto (sulle tracce di Piero Ciampi), un percorso nel cuore di Livorno attraverso gli incontri con “ciampiani doc”: musicisti, scrittori, giornalisti e semplici appassionati.
Ideato e scritto da Jennà Romano e Antonio Vivaldi, con la regia di Carmine Giordano, il lavoro è stato realizzato in collaborazione con l’associazione Premio Ciampi.
• Lorenzo Lepore racconterà la genesi e gli sviluppi ancora da mappare del recital itinerante “In(Ciampi) – gli outsider dello stivale”, basato sul racconto della figura di Piero Ciampi attraverso le sue canzoni e con protagonisti giovani artisti outsider delle scene underground italiane.
•⁠ ⁠L’edizione 2026 del Premio Ciampi L’Artrarte celebra l’incontro tra due generazioni di arte sovversiva: Lamberto Pignotti, maestro e fondatore del Gruppo 70, e Hogre, pioniere internazionale del subvertising. Al centro del riconoscimento c’è la mostra IDENTIKIT (Galleria Bianco Contemporaneo, Roma), nata da un intenso dialogo sul concetto di identità.
•⁠ ⁠Premiazione vincitori del Concorso Nazionale, del Premio per la migliore interpretazione di un brano di Piero Ciampi e della Targa Arci.
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